Scuola in Carcere

____________________________________________________________

Esame di Stato

Per la prima volta, dall’istituzione della scuola carceraria, presso la Casa Circondariale di Castrogno sono in svolgimento gli Esami di Stato del secondo ciclo.

Sei alunni della nostra scuola sostengono gli esami per il Diploma in Enogastronomia (due alunni) e Agraria (quattro alunni).

Un grande augurio ai nostri allievi!

____________________________________________________________

Incontro di “calcio a otto”  presso la Casa Circondariale di Castrogno 

Lunedì 15 dicembre 2014 le compagini degli alunni e dei docenti della scuola carceraria si sono sfidate in un incontro di “calcio a otto”.

L’esito dell’incontro ha fatto registrare un pareggio 0-0. Abbiamo vinto tutti!!!

 

Schermata 2015-01-25 alle 17.22.19

 

Clicca sul link per visualizzare la pagina de “Il Centro” curata dagli studenti e dedicata all’evento: pagina

La grande sfida!

______________________________________________________________

La scuola carceraria diventa una realtà istituzionale!

Il progetto della scuola carceraria, fortemente voluto dalla dirigente Silvia Manetta, si trasforma in una vera e propria istituzione scolastica. Nell’anno scolastico che sta per iniziare, si attiveranno due classi prime, una dell’indirizzo Alberghiero ed una dell’Agrario, una pluriclasse terza/quarta dell’indirizzo Alberghiero ed una pluriclasse terza/quinta dell’indirizzo Agrario.

Rassegna stampa:

_____________________________________________________________

Alcuni detenuti, allievi del Corso di Agraria attivato dal nostro Istituto nella casa circondariale di Castrogno, hanno partecipato alla Fiera dell’Agricoltura di Teramo.

Di seguito vi proponiamo un articolo apparso sugiustizia newsonline” quotidiano telematico del Ministero della Giustizia.

Carcere di Castrogno (Teramo): l’orto dei detenuti alla Fiera dell’agricoltura
Nelson Mandela fu il primo ad intuire la grande portata rivoluzionaria che per un detenuto avrebbe comportato avere la possibilità di coltivare di un pezzo di terra. “L’orto è l’unica cosa che controlli in prigione” diceva “e l’idea di essere custode di un pezzo di terra ti dà il gusto della libertà”. Durante i lunghi 28 anni di detenzione, gli orti coltivati da Madiba, che fossero in terra, come a Robben Island, oppure sul tetto, come a Polismoor dove altro spazio non c’era, diedero da mangiare a tutti i detenuti.

In giro per il mondo tanti sono gli istituti di detenzione che al loro interno hanno orti coltivati, piccole serre, fazzoletti di terra fioriti. Fra questi, anche il carcere di Castrogno che,  quest’anno debutta alla Fiera dell’agricoltura di Teramo. La 24° edizione, inaugurata oggi 11 aprile e visitabile fino a domenica 13 aprile presso il nuovo stadio comunale di Piano d’Accio,  ospita -grazie anche allo stand dell’Istituto agrario-  un gruppo di detenuti che presenterà ortaggi e verdure prodotti all’interno della struttura di detenzione.

Link:  http://www.giustizia.it/giustizia//it/mg_6_9.wp?contentId=NOL1003015