Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera

articolazioni  Di Poppa- trasp

Il percorso formativo ha subito variazioni dovute ai “Regolamenti di riordino degli istituti professionali”. A partire dall’anno scolastico 2010/11, infatti, gli Istituti professionali sono stati organizzati in due settori e sei indirizzi. Il nostro Istituto “Di Poppa” appartiene al settore servizi e, in particolare:

  • Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (articolato in enogastronomia, servizi di sala e vendita, accoglienza turistica, prodotti dolciari artigianali e industriali*)

* per rispondere alle esigenze di una formazione mirata a specifiche richieste del tessuto produttivo locale e per offrire risposte efficaci e mirate alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, a partire dall’a.s. 2012/13, è stata attivata questa nuova opzione.

I percorsi sono articolati in un primo biennio, un secondo biennio e un quinto anno, in un curricolo quinquennale terminante con l’Esame di Stato e il rilascio del diploma di maturità professionaleo tecnica.

Profilo professionale e competenze

Il Diplomato di istruzione professionale nell‘indirizzo “Servizi per l’enogastronomia el’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell‘enogastronomia e dell‘ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi.

È in grado di:

– utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l‘organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità;

– organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane;

– applicare le norme attinenti la conduzione dell‘esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;

– utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all‘ottimizzazione della qualità del servizio;

– comunicare in almeno due lingue straniere;

– reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi;

– attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;

– curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti.

L‘indirizzo presenta le articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” , “Accoglienza turistica” e l’opzione “Prodotti dolciari artigianali e industriali” nelle quali il profilo viene orientato e declinato.

Nell’articolazione Enogastronomia”, il diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando le nuove tendenze enogastronomiche.

Nell’articolazione “Prodotti dolciari artigianali e industriali” il diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici dolciari e da forno; ha competenze specifiche sugli impianti, sui processi industriali di produzione, e sul controllo di qualità del prodotto alimentare.

Nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita”, il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all‘amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici.

A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle suindicate articolazioni conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico.

2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche.

3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici.

Nell‘articolazione “Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio.

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell‘articolazione “Accoglienza turistica” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico-alberghiera.

2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela.

3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio.

4. Sovrintendere all‘organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere.

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